I farmacisti ospedalieri svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle terapie
oncologiche ed onco-ematologiche, fornendo anche supporto e consulenza al paziente e
agli altri operatori sanitari. In Italia, dove le farmacie ospedaliere distribuiscono
direttamente i farmaci orali antitumorali, è forte la necessità di conoscere e standardizzare
le pratiche di counseling per migliorare la qualità delle cure. Per avviare questo processo,
è stato condotto uno studio per mappare la situazione italiana e individuare i centri da
coinvolgere come “gruppo di esperti” con in mente l’obiettivo di una prossima
standardizzazione della consulenza fornita dal farmacista.
Attraverso un questionario online (survey) inviato ai membri della rete Oncofarma, sono
stati raccolti dati da 99 farmacisti provenienti da 61 centri. I risultati dello studio sono stati
pubblicati dalla rivista Journal of Oncology Pharmacy practice lo scorso 26 Giugno 2025.
I risultati hanno evidenziato che il 50% dei farmacisti fornisce consulenza ai medici,
mentre solo il 36% interagisce direttamente con i pazienti. Le tematiche principali
riguardano la somministrazione dei farmaci (100% per i pazienti, 84% per i medici), la
gestione degli effetti avversi (83%) e le interazioni farmacologiche (60-64%).
Per quanto riguarda la comunicazione questa avviene soprattutto tramite colloqui faccia a
faccia o telefonici (94% con i medici, 84% con i pazienti), ma la documentazione è spesso
informale (solo il 36% redige rapporti scritti per i pazienti). Le attività di counseling si
svolgono prevalentemente allo sportello farmaceutico (61%) o in reparto (39%), raramente
in spazi dedicati (19%).
Lo studio, seppur con alcuni limiti, offre una prima fotografia delle pratiche di counseling in
Italia, evidenziando una significativa variabilità organizzativa a livello nazionale. Questi
risultati sottolineano l’opportunità di introdurre linee guida standardizzate, formazione
specifica e spazi dedicati a questa attività, con l’obiettivo di ottimizzare il ruolo dei
farmacisti e garantire cure più sicure ed efficaci ai pazienti oncologici ed ematologici.
Per approfondire: https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/10781552251351325
Il Comitato Scientifico del Progetto Scenario
Dr.ssa Vera Damuzzo – AULSS2 Marca Trevigiana
Dr. Paolo Schincariol – Presidente Comitato Scientifico di SIFaCT
Dr. Paolo Baldo – Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano (PN)
Dr. Umberto Gallo – AULSS 6 Euganea – Padova
Dr.ssa Simona Masucci – A. O. Ordine Mauriziano di Torino
Dr. Paolo Silimbani – Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori – IRST IRCCS
Dr.ssa Silvana Urru – Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento
Dr. Stefano Vecchia – Azienda USL Piacenza